Open Data Hub Day 2026
Open Data & Territorio

Offline all'Open Data Hub Day 2026: quello che ci portiamo a casa

Come vi avevamo anticipato qui, il 15 maggio eravamo al NOI Techpark di Bolzano per l'Open Data Hub Day 2026, la sesta edizione dell'appuntamento di riferimento per chi lavora con i dati aperti in Italia e nell'area alpina. Una giornata intensa, con tre sale seminar in parallelo, decine di speaker e una community che ogni anno cresce in qualità e varietà di prospettive.

Siamo tornati con la testa piena di spunti, qualche conferma su direzioni che stavamo già esplorando e più di un'idea nuova da approfondire nei prossimi mesi.

I nostri due talk

Matteo Moschitta ha aperto la mattinata nella track Open Data Hub Main con "From Infrastructure to Product", affrontando le sfide di product design che emergono quando una piattaforma di dati aperti cresce e deve rispondere a utenti sempre più diversi. Il tema ha trovato terreno fertile in sala: la conversazione sul confine tra governance e UX, tra configurabilità e usabilità, è una di quelle che continua anche dopo che le slide sono chiuse.

Nel pomeriggio Giacomo Fabbian ha raccontato il progetto di integrazione dei dati svizzeri sulla mobilità nell'ecosistema Open Data Hub: quattro domini, standard differenti, volumi inaspettati e soluzioni costruite sul campo. Un intervento tecnico ma concreto, che ha generato domande e confronti interessanti con altri contributor e con il team di NOI Techpark.

Cosa ci portiamo a casa

Al di là dei nostri talk, la giornata è stata ricca di contenuti che si intersecano direttamente con i temi su cui lavoriamo. Alcuni spunti che ci hanno colpito:

  • Il tema della scopribilità dei dati è centrale e ancora irrisolto. Diversi interventi hanno toccato la difficoltà di rendere i dataset realmente trovabili e comprensibili al di fuori della cerchia degli sviluppatori. È una sfida di design prima ancora che tecnica.

  • L'intelligenza artificiale applicata agli open data sta maturando rapidamente. Dai RAG system ai dataset per LLM, passando per la qualità dei dati come prerequisito per qualsiasi applicazione AI, il tema è stato trasversale a più sessioni. Per noi è un ambito su cui continuare a investire.

  • I Data Space stanno diventando infrastruttura reale. La sessione pomeridiana ha mostrato progetti concreti di condivisione dati tra organizzazioni, con standard e governance definiti. Un'evoluzione che toccherà sempre di più il lavoro delle pubbliche amministrazioni con cui collaboriamo.

  • La mobilità intermodale e transfrontaliera è un campo in rapida evoluzione, con casi d'uso che richiedono integrazione tra fonti eterogenee, coordinamento tra enti diversi e attenzione alla qualità del dato in tempo reale. Esattamente il tipo di complessità che ci piace affrontare.

Un appuntamento che vale la presenza

L'Open Data Hub Day è una conferenza da seguire. Oltre agli interventi, il valore reale sta nelle conversazioni tra un talk e l'altro, nei confronti con chi sta affrontando gli stessi problemi da angolazioni diverse, nella possibilità di portare domande aperte e tornare con qualche risposta in più. O con domande migliori.

L'Open Data Hub Day non è solo una conferenza con talk interessanti. Il vero valore dell'evento risiede soprattutto nelle interazioni che avvengono tra una presentazione e l'altra: è lì che si trovano opportunità di confronto, si scambiano idee con chi affronta sfide simili da prospettive diverse, si portano domande aperte e si torna con qualche risposta in più. O con domande migliori.

Ci vediamo alla prossima edizione!