Perizia giurata imprese borghi
Pubblica Amministrazione

Perizia giurata per Incentivo Imprese Borghi: guida pratica per beneficiari

L’incentivo “Imprese Borghi”, finanziato dal PNRR e gestito da Invitalia, sostiene iniziative imprenditoriali finalizzate alla rigenerazione culturale e sociale nei comuni a rischio abbandono.

Molte imprese beneficiarie, ora, si trovano nella fase cruciale della rendicontazione delle spese e devono affrontare un passaggio spesso poco chiaro ma fondamentale: la perizia giurata. Che si tratti di beni materiali o digitali, la perizia giurata è uno strumento indispensabile per dimostrare la correttezza e la congruità degli investimenti effettuati. In questo articolo trovi una guida completa su quando serve, chi la redige, quanto costa, come presentarla correttamente e quali errori evitare.

Cos’è l’incentivo Imprese Borghi e perché serve la perizia giurata

L’incentivo Imprese Borghi è stato promosso dal Ministero della Cultura (MIC) e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di sostenere:

  • la nascita di nuove imprese culturali, creative e turistiche,

  • il consolidamento di attività già esistenti,

  • la rigenerazione dei borghi storici a rischio abbandono.

Per ottenere l’erogazione del contributo, le imprese devono rendicontare correttamente le spese sostenute: in molti casi, ciò richiede la presentazione di una perizia giurata, documento ufficiale che attesta la congruità economica e tecnica degli investimenti.

Quando è necessaria la perizia giurata per Imprese Borghi

La perizia giurata non è obbligatoria per tutte le voci di spesa, ma diventa fondamentale in diverse situazioni tipiche dei progetti finanziati nell’ambito del bando.

1. Beni immateriali e digitali

Come previsto dalle regole Invitalia e dai principi generali del PNRR, gli investimenti in beni immateriali – ad esempio software, siti web, piattaforme online, app, sistemi informativi, brevetti o licenze – richiedono quasi sempre una perizia giurata per attestare:

a. la realizzazione effettiva della fornitura,

b. la congruità del prezzo,

c. la corrispondenza con il progetto approvato.

👉 Per approfondire le modalità specifiche di perizia per software e servizi digitali, leggi il nostro articolo dedicato.

2. Beni materiali e macchinari

Per attrezzature e macchinari di valore significativo (in genere oltre determinate soglie), la perizia è necessaria per confermare l’acquisto, l’installazione e la corretta messa in funzione.

3. Opere edili e impiantistiche

Interventi strutturali o impiantistici devono essere oggetto di perizia per validare la conformità tecnica e i costi.

📌 In sintesi: serve la perizia giurata ogni volta che è necessario dimostrare la congruità economica e tecnica di un investimento, soprattutto se immateriale o di importo rilevante.

Chi può redigere la perizia giurata

La perizia deve essere redatta da un professionista abilitato e iscritto al relativo ordine (ad esempio un ingegnere), indipendente rispetto all’impresa beneficiaria.

Per essere valida:

  • la perizia deve essere giurata davanti a un notaio o presso il Tribunale,

  • deve contenere una descrizione dettagliata dell’investimento e l’attestazione di congruità,

  • deve essere firmata dal professionista e corredata dalla documentazione tecnica e amministrativa di supporto.

Scegliere un perito con esperienza in bandi pubblici e rendicontazioni PNRR è un vantaggio concreto: riduce il rischio di errori formali e accelera l’istruttoria da parte di Invitalia.


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Come e quando presentare la perizia giurata PNRR Borghi

La perizia giurata va caricata sulla piattaforma Invitalia nella fase di rendicontazione, secondo le tempistiche stabilite dall’avviso e dalle comunicazioni individuali.

Generalmente:

  • deve essere presentata alla fine delle attività, insieme alla documentazione di spesa,

  • può essere richiesta anche prima della liquidazione del saldo, per verifiche intermedie.

Errori da evitare

  • Presentare una perizia non giurata (quindi non valida).

  • Affidarsi a professionisti non abilitati.

  • Allegare perizie generiche o non coerenti con l’investimento finanziato.

  • Non includere tutti i documenti tecnici e amministrativi di supporto.

Una perizia redatta in modo incompleto può rallentare o compromettere l’erogazione del contributo.

Consigli pratici per le imprese beneficiarie

Per evitare problemi in fase di rendicontazione, ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Pianifica la perizia per tempo: non aspettare la fine del progetto. Coinvolgi il perito il prima possibile.

  • Conserva tutta la documentazione tecnica e amministrativa: contratti, ordini, schede tecniche, collaudi, dichiarazioni di conformità.

  • Scegli professionisti esperti di bandi PNRR: conoscono il linguaggio e i requisiti necessari.

  • Per spese digitali, assicurati che il fornitore sia in grado di fornire la documentazione tecnica necessaria alla perizia (es. analisi funzionale, documentazione software, dichiarazione di avvenuta consegna).

Come si svolge la perizia giurata per il PNRR Borghi

Il processo di realizzazione di una perizia giurata per l’incentivo Imprese Borghi segue un iter ben definito, articolato in più fasi che garantiscono l’accuratezza della valutazione e la conformità normativa richiesta da Invitalia e dal PNRR.

Step 1: Incarico al professionista abilitato

L’impresa individua e incarica un tecnico iscritto all’albo (ad esempio un Ingegnere) che abbia competenze in perizie giurate e conoscenza delle procedure PNRR. È fondamentale che il professionista sia indipendente rispetto all’impresa beneficiaria.

Step 2: Raccolta e verifica della documentazione

Il perito analizza tutta la documentazione relativa all’investimento: contratti, preventivi, fatture, collaudi, schede tecniche, report di consegna e, in caso di prodotti digitali, la documentazione funzionale e tecnica. Questa fase serve a verificare che quanto realizzato corrisponda al progetto approvato e ai criteri di ammissibilità.

Step 3: Sopralluogo o verifica tecnica

A seconda della natura dell’investimento, il perito può effettuare un sopralluogo fisico, oppure una verifica documentale e funzionale nel caso di beni immateriali e digitali. Lo scopo è accertare l’esistenza, la funzionalità e la conformità dell’investimento.

Step 4: Redazione della perizia tecnica

Il professionista redige la relazione tecnica contenente:

  • descrizione dettagliata degli interventi,

  • stima e verifica della congruità economica,

  • dichiarazione di conformità al progetto finanziato,

  • eventuali allegati tecnici e fotografici.

La perizia deve essere completa, precisa e coerente con le spese rendicontate.

Step 5: Giuramento davanti a Tribunale o notaio

La perizia viene giurata, ovvero il professionista presta giuramento formale della veridicità di quanto dichiarato. Questo atto conferisce valore legale alla perizia e la rende valida ai fini della rendicontazione Invitalia.

Step 6: Consegna e caricamento sulla piattaforma Invitalia

L’impresa riceve la perizia firmata e giurata, la conserva e la carica nella sezione dedicata della piattaforma Invitalia, allegando eventuale documentazione di supporto. Una perizia completa e corretta accelera i tempi di approvazione e liquidazione del contributo.


La perizia giurata è un passaggio tecnico ma fondamentale per completare correttamente la rendicontazione dei progetti finanziati con l’incentivo Imprese Borghi.

Una gestione accurata di questa fase per la rendicontazione contributi borghi può fare la differenza tra ottenere il contributo senza intoppi o incorrere in ritardi e richieste integrative.

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FAQ sulla perizia giurata per Imprese Borghi

1. Quando è obbligatoria la perizia giurata per i progetti Borghi?

La perizia giurata è obbligatoria per la rendicontazione di spese relative a beni immateriali (software, brevetti, piattaforme), macchinari di valore significativo e interventi edili o impiantistici. Serve ad attestare la congruità tecnica ed economica degli investimenti.

2. Chi può redigere una perizia giurata valida per Invitalia?

Può redigerla un professionista abilitato iscritto al relativo albo (ad esempio un ingegnere), purché indipendente dall’impresa beneficiaria e con competenze adeguate.

3. In che momento del progetto va richiesta la perizia giurata?

È consigliabile attivarsi prima della fine delle attività, così da permettere all’esperto di verificare la documentazione con calma. La perizia va comunque presentata nella fase di rendicontazione finale tramite la piattaforma Invitalia.

4. Cosa succede se la perizia è incompleta o non conforme?

Invitalia può chiedere integrazioni, sospendere la liquidazione o, nei casi più gravi, non riconoscere la spesa. Per questo è fondamentale affidarsi a un professionista esperto in pratiche PNRR e fornire documentazione tecnica dettagliata.