Offline Agency nel programma europeo FIERCE con R3-EO
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Offline Agency selezionata dal programma europeo FIERCE: R3Ambiente entra nella space economy

Offline Agency S.r.l. è stata selezionata sia per l’Advisory Services Support Program sia per il Financial Support Program di FIERCE, l’iniziativa Horizon Europe dedicata alla downstream space economy. Il progetto finanziato, R3-EO, porterà i dati satellitari Copernicus dentro R3Ambiente, la nostra piattaforma di monitoraggio ambientale per operatori di infrastrutture critiche.

Cosa abbiamo ottenuto

FIERCE è un programma finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe che sostiene le PMI europee nell’adozione di dati e tecnologie spaziali per applicazioni di mercato. Il programma opera su due binari complementari, ai quali Offline Agency è stata ammessa entrambi.

  • Advisory Services Support Program: un percorso di mentoring e consulenza specialistica su dati di Osservazione della Terra, strategia di business, accesso ai finanziamenti europei e tutela della proprietà intellettuale. È il livello in cui si costruisce la visione: quali dati satellitari servono davvero, per quali obblighi normativi, con quale modello di ricavo.

  • Financial Support Program: un voucher da 50.000 euro nella categoria Scale-Up, destinato alla validazione industriale di una soluzione già matura. Il Sub-Grant Agreement è stato firmato e il progetto è entrato nella fase di implementazione.

I due strumenti non si sovrappongono. L'uno accompagna la strategia, l'altro finanzia l'esecuzione. Procedono in parallelo e si rinforzano a vicenda.

Il progetto R3-EO

R3Ambiente è oggi una piattaforma operativa che centralizza dati ambientali provenienti da sensori IoT, reti pubbliche di monitoraggio (ARPA, ISPRA) e sistemi regionali, restituendoli agli operatori in forma di dashboard, cartografia multilivello, gestione degli interventi e reportistica di conformità. È in produzione presso autorità portuali e concessionarie autostradali dell’area del Nord Est.

Con R3-EO la piattaforma acquisisce una seconda fonte di verità: il dato satellitare. L’obiettivo del progetto è la costruzione e la validazione in ambiente operativo di layer derivati da Copernicus, integrati nel Digital Twin territoriale già presente in piattaforma. Le famiglie di dati coinvolte comprendono Sentinel-1 (SAR, con applicazioni su subsidenza e deformazioni del suolo), Sentinel-2 (ottico, con indicatori su vegetazione e uso del suolo), Sentinel-3 e Sentinel-5P insieme al servizio CAMS per la qualità dell’aria su scala areale.

Una precisazione che riteniamo doverosa

Il dato satellitare non sostituisce la misura certificata. Per gli adempimenti di legge in materia di qualità dell’aria e di autorizzazioni ambientali, la normativa italiana richiede misure puntuali effettuate con strumentazione certificata, e continuerà a richiederle. Il valore dell’Osservazione della Terra è diverso e complementare: fornisce copertura areale dove la rete di sensori è necessariamente discreta, offre continuità storica su archivi decennali e permette di leggere un fenomeno alla scala del territorio e non solo del punto di misura.

Allo stato attuale i layer satellitari non sono ancora in produzione sulle installazioni cliente. Portarli in produzione, misurandone le prestazioni rispetto a baseline documentate, è esattamente l’oggetto dei prossimi mesi di lavoro.

Con chi lavoriamo

Il modello FIERCE prevede che il voucher sia interamente destinato a fornitori di servizi esterni qualificati. Il lavoro è ripartito su tre linee di servizio distinte:

  • Pilota industriale. Progettazione della pipeline di acquisizione dei dati Copernicus e dei moduli di elaborazione basati su computer vision.

  • Test in ambiente operativo. Fusione tra dato satellitare e dato da sensori a terra, con validazione di campo e verifica di scalabilità.

  • Validazione market-product fit. Analisi competitiva, interviste con operatori del settore e definizione della roadmap di go-to-market.

Il lavoro tecnico di Offline Agency resta interno: architettura, integrazione in piattaforma, deploy sugli ambienti operativi e misurazione dei KPI.

Perché conta per i nostri clienti

Chi gestisce un porto, un cantiere autostradale o un’infrastruttura soggetta ad autorizzazione ambientale ha un problema ricorrente: la rete di monitoraggio dice cosa succede in alcuni punti, ma non cosa succede in mezzo. Le contestazioni, le interlocuzioni con gli enti di controllo e le richieste dei portatori di interesse locali riguardano quasi sempre proprio quello spazio intermedio.

Un layer satellitare integrato nello stesso ambiente in cui già vive il dato certificato consente di contestualizzare un superamento, di ricostruire una serie storica anche in assenza di sensori, di documentare l’evoluzione di un’area nel tempo. Il tutto all’interno del registro immutabile e tracciabile delle modifiche che è, da sempre, il cuore della piattaforma.

Cosa succede da qui a gennaio

Fino a gennaio 2027 lavoriamo su tre fronti: la pipeline di acquisizione dei dati Copernicus, il test dei layer derivati sulle installazioni già in esercizio, la validazione di mercato con chi gestisce infrastrutture soggette a monitoraggio.

Torneremo su questo blog con i risultati raggiunti. Nel frattempo, se gestite un porto, un tratto autostradale o un sito soggetto ad autorizzazione ambientale, scriveteci: in questa fase ci interessa confrontarci con chi il problema lo vive ogni giorno.


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